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Una grande prestazione collettiva a Civitavecchia che vale un pareggio importantissimo

Una prova di carattere e di buon livello tecnico, al Brescia Waterpolo, frutta un punto davvero prezioso: nella difficile trasferta di Civitavecchia – valida come ottava giornata di A2 maschile -, la squadra di Aldo Sussarello impatta per 8 a 8 (2-2, 1-0, 5-4, 0-2 i parziali) riuscendo, dopo sei turni, a muovere una classifica che si stava facendo un po’ troppo severa. Al di là di quello che conta ai fini della graduatoria, il pari conquistato alla Marco Galli è di grande importanza per l’iniezione di fiducia che porta in tutto l’ambiente biancazzurro.

 

Alla vigilia, il tecnico Sussarello aveva esortato tutto l’organico, a partire dai più giovani, a dare segni concreti di maturazione, a dimostrare di valere la categoria, e la risposta non si è fatta attendere: con una determinazione che rimane costante lungo tutto l’arco dell’incontro, il Bs Wp, nei primi due tempi, rimedia con efficaci ripartenze, a un metro arbitrale un po’ penalizzante sui due metri. Poi, quando finalmente il lavoro dei centroboa viene ripagato con qualche espulsione, viene fuori la freddezza necessaria a colpire nel momento giusto e, dunque, a riequilibrare le sorti dell’incontro. Nel finale c’è pure l’opportunità per mettere la testa avanti ma il tiro di Filippo Legrenzi finisce fuori misura; nel quadro di una prestazione collettiva senz’altro positiva, di rilievo la performance del portiere Francesco Massenza Milani, in più di un’occasione, puntuale nel neutralizzare le sortite dei padroni di casa.

 

«Siamo stati grintosi come si doveva – commenta coach Sussarello -, abbiamo giocato bene. Civitavecchia si è confermata un campo davvero ostico, mi è sembrato di vivere un clima da battaglia stile anni ottanta: fare punti qua è dura per tutti e, per noi, questo pareggio vale una vittoria. Per metà gara, sui due metri non ci fischiavano nulla e siamo stati bravi a non innervosirci e a stare attaccati nel punteggio grazie a buone controfughe. Al cambio di panchine, la condotta arbitrale è stata meno penalizzante e siamo riusciti a raggiungerli».

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