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La Brescia Waterpolo vola in Corea del Sud per un common training con la nazionale asiatica

Per il Brescia Waterpolo, la stagione 2022-2023 avrà un avvio davvero fuori dall’ordinario: dopo due settimane intensive (lunedì 5, la ripresa ufficiale delle attività, con doppi allenamenti tutti i giorni), il 19 settembre, la squadra guidata dal confermatissimo Aldo Sussarello, volerà in Corea del Sud per effettuare un common training con la nazionale del Paese asiatico: la trasferta durerà fino al primo di ottobre e, per il gruppo biancazzurro, sarà un’importante occasione di confronto con una realtà che punta ad avvicinarsi ai livelli della pallanuoto europea.

 

Dopo la meritata salvezza diretta in serie A2 (frutto essenzialmente di un girone di ritorno disputato in modo egregio), il giovane team di Sussarello torna al lavoro sempre con il principale obiettivo di crescita, tanto per quel che riguarda il collettivo, quanto dal punto di vista individuale, con in più il grande stimolo di un’esperienza da vivere (molto) lontano da casa, scendendo in acqua con atleti altrettanto desiderosi di migliorare e che rappresentano il meglio del movimento della loro nazione. Il tutto grazie all’invito della locale Federazione nuoto che, inizialmente, si era rivolta all’AN Brescia, ma che, dopo la risposta negativa del team di Sandro Bovo (troppo vicini gli impegni di Champions), evidentemente, ha comunque ritenuto il club presieduto da Gianluca Fiorese – prima società occidentale a venire ospitata in Corea – un riferimento utile per i propri progetti di crescita.

 

Dunque, al via un Bs Wp pronto a rimettersi in gioco con tanta voglia di lavorare bene e pure con la responsabilità di dimostrarsi all’altezza della situazione; nella compagine, segnalano il rientro di Nicola Tononi, reduce da un’annata in A1 con la Metanopoli Milano, e l’arrivo di Alessandro Balzarini (che, insieme a Marco Stocco, salterà il viaggio in Corea a causa della convocazione per il collegiale della nazionale Under 19, in vista dei campionati europei di categoria) e di Matteo Rivetti. Lascia la pallanuoto giocata, il capitano, Matteo Zugni, che, in ogni caso, rimarrà nel gruppo nei panni di dirigente.

 

«La trasferta in Corea si prospetta senz’altro come un momento di grande rilievo – commenta il tecnico Sussarello -, sia per quello che può comportare a livello di scambio culturale, che per quanto riguarda l’aspetto atletico-agonistico. Trovandoci, poi, a inizio stagione, l’importanza è ancora più evidente perché ci potremo ricompattare stando insieme parecchi giorni, in luoghi lontani dalle nostre abitudini e dalle nostre tradizioni, per cui, visti i tanti giovani che abbiamo, sarà una significativa esperienza di formazione, non solo sportiva. Siamo molto contenti e grati alla federazione coreana, per l’invito e per l’opportunità che ci concede; così come siamo carichi per iniziare la stagione nel migliore dei modi».