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Brescia Waterpolo, sabato amaro alla Piscina Lamarmora: Camogli vince 9-8

Il risultato finale della sfida tra Brescia Waterpolo e Spazio Rari Nantes Camogli premia la formazione ligure, che espugna Lamarmora con il punteggio di 9-8. Ma nella Piscina di Via Rodi si è assistito a un pomeriggio di uno sport che forse è difficile definire pallanuoto, in un clima di confusione totale, tensione e grandissimo nervosismo (in acqua e sugli spalti) generato da decisioni a dir poco discutibili della coppia arbitrale D’Alessio-Calabrò, mai in controllo della partita. A farne le spese, su tutti, Maitini, Sussarello e Lambruschi, espulsi, ma anche i tanti giovani e giovanissimi bresciani, sicuramente in difficoltà a giocare in un clima del genere, come ammesso dallo stesso Sussarello a fine gara.

 

Brescia in vasca con Voltolini, Zugni, Maitini, Di Rocco, Tortelli, Pederzoli e Vannini; Camogli risponde con Gardella, Caliogna, Antonucci, Federici, Molinelli, Iaci e Cocchiere. Dopo il palo di capitan Zugni, sono gli ospiti a passare in vantaggio con la conclusione di Caliogna. Il nostro numero 3, però, si riscatta poco dopo, infilando Gardella da centro vasca. Così come è bravo Gabriele Tortelli un paio di minuti dopo a trovare il palo interno alla sinistra dell’estremo difensore ligure e a regalare il primo vantaggio del pomeriggio ai nostri. Che però, come due settimane fa, non riescono a sfruttare le superiorità numeriche e vengono puniti dal gol di Iaci al 5′ (2-2). La prima frazione si chiude con il patatrac arbitrale: Maitini riceve un cartellino rosso (Brescia in inferiorità numerica per sei minuti) e Camogli si riporta avanti con il rigore di Iaci, poi lo stesso numero 3 ospite viene punito con doppia espulsione e fallo da rigore, che Tortelli trasforma per il 3-3.

 

La doppietta di Caliogna apre il secondo parziale, con Camogli che allunga quindi sul 5-3. L’ingresso in campo di Tommaso Gianazza ristabilisce la parità numerica, ma poco dopo è ancora lo scatenato Caliogna ad andare a segno con la quarta rete personale, che vale il 6-3. Zugni prova a ridare fiducia ai suoi con un gol dei suoi, di rabbia e potenza, quando mancano un paio di minuti al riposo. La gara si incattivisce e gli arbitri perdono totalmente il controllo del match: a farne le spese è coach Sussarello, che poco prima del cambio di vasca (cui si va sul punteggio di 6-4 Camogli) viene allontanato dalla panchina.

 

La musica non cambia con l’inizio della terza frazione: altra doppia espulsione, stavolta per Cocchiere, e altro rigore trasformato da Tortelli che vale il meno uno (5-6). Camogli allunga subito le distanze con la rete di Federici, mentre i nostri non approfittano di un paio di situazioni in superiorità numeriche per rientrare nuovamente in partita. Per lo meno fino alla rete di Pederzoli, stavolta sì con l’uomo in più in vasca, che riaccende la Piscina Lamarmora, dove si alza il coro “Brescia Brescia”! Poi torna il caos: ingresso anticipato di Barabino dal pozzetto e conseguente rigore per i nostri, ma Tortelli non è preciso come in precedenza e spreca la grande occasione del pari. E allora Solari dall’altra parte punisce in chiusura di periodo: 8-6.

 

Lambruschi fa le spese della giornata no della coppia arbitrale venendo espulso, anche se lo straordinario gol di Nicola Tononi riaccende improvvisamente la speranza bresciana! Ma alla Piscina Lamarmora non si gioca più a pallanuoto: nella confusione più totale Gatti fa 9-7, Tortelli accorcia sul 9-8, ma non c’è più tempo e su questo risultato si conclude il match.

 

BRESCIA WATERPOLO 8

RARI NANTES CAMOGLI 9

 

Brescia Waterpolo: Voltolini, Sordillo, Zugni (2), Lambruschi, Maitini, Vannini, Tortelli (4), Di Rocco, Gianazza, Pederzoli (1), Dalla Bona, Tononi (1), T. Gianazza. All. Sussarello

 

Rari Nantes Camogli: Gardella, Barabino, Iaci (2), Antonucci, Federici (1), Celli, Solari (1), Cocchiere, Gatti (1), Molinelli, Guenna, Daniele, Caliogna (4).  All. Magalotti

 

Arbitri: Calabrò e D’Alessio

 

Parziali: 3-3; 1-3 (4-6); 2-2 (6-8); 2-1

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