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Rassegna Stampa del 22/11/2018

Bresciaoggi

 

Ora il Waterpolo vuole scendere dall’altalena

 

Due anni in Serie A2, due anni in B; due retrocessioni e due promozioni in costante alternanza. Questa la storia del Brescia Waterpolo che, con il terzo campionato in A2, si accinge a scrivere una nuova pagina di una giovane società che ha vissuto sull’altalena. La nuova avventura, che comincerà sabato in trasferta contro il Como, vedrà la squadra allenata da Aldo Sussarello tentare di raggiungere, questa volta, la permanenza nella categoria. La parola d’ordine è «valorizzazione».Il Brescia Waterpolo si configura come una sorta di cantera bresciana, nella quale far maturare e crescere le giovani leve cresciute nel vivaio per poterle proporre ai massimi livelli fra le file dell’An Brescia. Senza patire, dunque, pressioni eccessive, il compito affidato a Sussarello (che ha già dimostrato di saper lavorare bene in questo ambito, ottenendo il secondo posto ai nazionali con l’Under 20) è quello di far crescere i tanti giovani della rosa, presentata ieri a Palazzo Loggia, alla presenza del consigliere comunale delegato alle manifestazioni sportive Fabrizio Benzoni: «La città sta riscoprendo la pallanuoto – sostiene Benzoni -, voi siete il futuro di questo sport».

 

NELLE PAROLE del presidente Gianluca Fiorese tutto l’orgoglio del progetto portato avanti e il sollievo: «Abbiamo passato un’estate difficile, abbiamo corso il rischio di perdere Aldo Sussarello, uno dei più bravi allenatori in circolazione», e che ha rifiutato una proposta del Padova. Sabato si parte ed è di martedì la conferma definitiva del calendario, che vedrà l’esordio in trasferta con il Como a Milano. Le partite casalinghe saranno sempre il sabato alle 16 a Mompiano: «Ringrazio i senatori della squadra che mi aiuteranno a seguire e crescere più giovani, questi sono i valori dello sport, di chi non viene pagato ma crede nel progetto – ricorda Sussarello -. L’obiettivo è di continuare a progredire, i play-off dell’anno scorso contro la Dynamica Torino sono stati un anticipo di A2. Noi nei giovani crediamo, il nostro è un progetto vincente, far giocare i ragazzi è fondamentale. Affrontiamo la stagione con la serenità di chi sta lavorando bene, siamo avanti dieci anni rispetto a tutte le altre società d’Italia».

 

IL BLOCCO che ha trionfato in B nello scorso campionato è stato confermato quasi del tutto. Gli elementi nuovi: Alessandro Balzarini e Matteo Rivetti, entrambi classe 2003, già con alcune apparizioni in A1 arrivano dalle giovanili dell’An Brescia per fare il salto di qualità; Riccardo Laisi, classe 1994, proviene invece dallo Sturla. Non solo prima squadra per il Brescia Waterpolo, che può contare su un ottimo settore giovanile, costituito dalla formazione Under 20, guidata ancora dallo stesso Aldo Sussarello e con le Under 17 e 15 allenate da Massimo Castellani che torna alla Waterpolo dopo due anni agli U11 e gli U13 dell’An Brescia. La collaborazione fra le due società è un punto fondamentale del piano che vuol portare la pallanuoto bresciana al vertice in tutte le categorie. Non sarà certamente un campionato facile, quello che attende la Waterpolo. Agguerrite ed esperte le avversarie: dalle sempre tignose liguri Sori, Camogli, Sturla, Crocera Stadium e Lavagna 90, passando per Torino ’81 retrocesso dalla A1, il sempre temibile Como, il Plebiscito Padova, il Vela Nuoto Ancona e il President Bologna.

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