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Ai ragazzi di Sussarello non riesce il colpaccio ai danni di Camogli

AlBrescia Waterpolo non riesce l’impresa di fare punti contro uno dei teamdestinati a giocarsi il salto di categoria: a Mompiano, nella quarta giornatadi A2 maschile, il sette di Aldo Sussarello – oggi, causa squalifica,sostituito in panchina da Massimo Castellani – cede per 10 a 6 (2-1, 2-2, 4-1,2-2, i parziali) davanti a una forte ed esperta Rari Nantes Camogli. Fin dalleprime schermaglie, i bianconeri di Temellini fanno capire che l’attualeleadership nel torneo non è affatto casuale: molto preparata dal punto di vistaatletico e con tanta qualità nell’organico, la compagine genovese parte con unpressing molto ben applicato e per i biancazzurri – ancora privi di Zugni esenza Zanetti – prende subito corpo un pomeriggio di duro lavoro. In ogni caso,le difficoltà non intaccano la buona volontà dei padroni di casa che, per metàgara, si battono praticamente alla pari, con buon ordine in copertura esufficiente efficacia in attacco; è così che, al cambio di panchine, il Camogliè, sì, davanti ma di una sola lunghezza (4-3). Però, nel terzo tempo,l’intensità degli ospiti non cala mentre, azione dopo azione, il Bs Wp cominciaa pagare le fatiche accumulate per stare in scia all’avversario: con quattroreti consecutive, il Camogli chiude i conti e ai bresciani rimane il compito dilimitare il passivo.

«È stata la partita difficile che avevamo previsto – commenta Alessandro Balzarini, al primo gol in A2 -, ma senz’altro potevamo, e dovevamo, fare meglio. Oltre a essere forti fisicamente, loro hanno qualità in ogni reparto e, dalla prima palla al centro, ci hanno messo subito alle strette. Per quel che mi riguarda, sono contento del gol ma dovevo farne due: nel terzo tempo ho sprecato una grossa occasione».  

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